Evitiamo di continuare su questa strada, Il cambiamento è l’unica strada

17 ottobre 2012 § Lascia un commento

mi permetto di fare una domanda ad alta voce…ma è possibile che con tanta tecnologia, tanto benessere in diversi paesi del Mondo(purtroppo non ovunque) possano esistere situazioni di questo tipo?

Dobbiamo cambiare, il cambiamento della nostra cultura del nostro approccio, delle nostra vita diventa un fattore inevitabile – e questo non solo nella vita privata ma anche nel lavoro, cambiare per migliorare deve essere una costante della nostra vita

Provate a pensare ai nostri figli, in che Mondo vogliamo farli vivere??!!

 

Precisione derivante da Disciplina, ma saremo mai capaci?!

16 ottobre 2012 § Lascia un commento

disciplina

[di-sci-plì-na] s.f.
  • 1 Parte del sapere che è oggetto di insegnamento e di studio SIN materia, scienza: d. scientifiche
  • 2 Complesso di regole di condotta finalizzato all’educazione spirituale o morale dei membri di una comunità o relativo a settori particolari della vita associata: d. militare; far rispettare la d.; estens. ubbidienza alle suddette regole: avere il senso della d.
  • 3 estens. Severità, rigore, con cui vengono fatte osservare le regole di una comunità da parte dell’autorità interna: d. dura
  • 4 Flagello formato da strisce di cuoio e corde attaccate all’estremità di un bastone
  • 5 Normativa con cui si regola una materia avente rilevanza giuridica: d. del lavoro portuale

    Prima il significato e a seguire un video che ne rappresenta chiaramente

    ho avuto la fortuna di girare mezzo Mondo, e confrontando la nostra nazione con le altre mi rendo conto che se solamente avessimo il 10% della disciplina e del rigore Giapponese, Noi Italiani saremmo i numeri 1.

    Dato che lo sappiamo perchè non ci applichiamo?!

Lavorare in TEAM

15 ottobre 2012 § Lascia un commento

Da sempre il nostro Team esprime la necessità di lavorare in team, i solisti oramai hanno i giorni contati (non confondiamoci con i Leader)

Il video qui sotto, propone in modo spiritoso, cosa significa lavorare in Team

Noi ci crediamo fermamente e siamo pronti a scommettere con chiunque sui risultati che si possono ottenere

shock or not

14 ottobre 2012 § Lascia un commento

Certo che quando si vedono certi filmati, la mente si muove ad una velocità incredibile.

la velocità con cui il nostro Mondo sta viaggiando è impressionante, tra le cose che mi colpiscono di più è che i 10 lavori più ricercati nel 2010 nel 2004 non esistevano nemmeno

Ma quindi mi chiedo, che affidabilità hanno le nostre università ed i nostri metodi di studio?

Non dovremmo, almeno per i più piccoli, fare svolgere percorsi scolastici che permettano di creare menti flessibili piuttosto che vengano seguiti concetti vecchi e ormai superati?

I can instead of I can’t

12 ottobre 2012 § Lascia un commento

Anche oggi sono a proporvi un video che descrive il significato di sacrificio, e di cosa un uomo o donna possano fare con allenamento, forza mentale, convinzione

Quanto può sostenerci la nostra mente?

Dove possiamo arrivare con la sola forza della mente?

Quando osservo queste persone, mi domando sempre se tutti noi dovessimo utilizzare la stessa forza nella vita di tutti i giorni e nel lavoro, dove potremmo essere.

 

Passione, Paura, incoscienza, decisione, essere il numero 1

11 ottobre 2012 § Lascia un commento

Il titolo penso che dia diverse indicazioni su cose vi aspetta.

Il video che potrete vedere di seguito, esprime da un lato la mia più grande passione, dall’altra uno stile di vita che non tutti sono in grado di sostenere e credo che il titolo ne raccolga una buona parte

Qualcuno di voi penserà che queste persone siano completamente pazze, fuori di testa, senza coscienza, ed invece io credo che sappiano bene cosa stanno facendo, ma sono pronti a rischiare tutto per raggiungere il loro obiettivo.

da stimare o da criticare, per quanto mi riguarda tanta stima, ora a voi

Perché i 100 brand più forti del mondo sono i 100 brand più forti del mondo?

11 ottobre 2012 § Lascia un commento

Perché i 100 brand più forti del mondo sono i 100 brand più forti del mondo?.

Quando i problemi diventano soluzioni

10 ottobre 2012 § Lascia un commento

Questo video è veramente chiaro e semplice, per trovare le soluzioni dei problemi è sufficiente…guardate il video

Forse non è tutto, anzi sicuramente, ma di certo la componente indicato nel video ne costituisce una grande parte

Da dove arriva l’innovazione

9 ottobre 2012 § Lascia un commento

Ho da qualche post inaugurato un nuovo stile…ogni qualvolta trovi un Video interessante che possa trasmettere qualcosa di interessante, trovo eccezionale condivirlo con tutti coloro che mi leggono

in questo caso parliamo di innovazione e trovo questo video sia interessante e altrettanto divertente


si tratta del processo di creazione di nuovi processi innovativi..

commentate gente commentate

Tasse necessarie, ma attenzione ad ogni azione si crea una reazione

8 ottobre 2012 § Lascia un commento

Leggendo da “città di LaSpezia”, emerge un fatto interessante, che sicuramente molti di voi sono già a conoscenza.

La domanda però nasce spontanea, tutti lo sanno, presumo che li stessi politici proprietari di Barche abbiano subito questa tassa, ma nonostante tutto nessuno ha preso alcuna contromisura.

Cosa intendiamo fare, aspettiamo che siano scappati tutti e diverse aziende siano chiuse prima di prendere qualche provvedimento…

ohohoh…sveglia!!

 

Confartigianato: “La tassa sul lusso ha bruciato 450 milioni di euro nella nautica”

La Spezia – All’apertura del Salone Nautico di Genova e in vista degli eventi internazionali che faranno della Spezia, la capitale della vela, Confartigianato traccia un bilancio sulla nautica e la navalmeccanica. «Ci pare importante – spiega Arturo Nardone, Presidente di Confartigianato Nautica – fare una riflessione sull’errore strategico del Governo Monti, la tassa sul lusso, simbolo di un modo di pensare che si presenta come virtuoso e che finisce per produrre effetti del tutto opposti». Ora che l’estate è finita si può fare un primo bilancio stagionale, dichiarando l’amara verità. La tassa sul lusso ha peggiorato e non migliorato l’economia italiana e spezzina, creando ulteriori effetti negativi. «L’erario a fine giugno – prosegue Nicola Carozza, responsabile sindacale di Confartigianato – aveva incassato 92 milioni di euro dalla supertassa sul lusso, barche, aerei, elicotteri ed auto rispetto ai circa 390 milioni che aveva annunciato. Le barche sopra i dieci metri da sole, con la loro sovratassa da 800 a 25 mila euro l’anno, in ragione delle dimensioni, dovevano fruttare al fisco 155 milioni. Ne sono arrivati 23. Dagli aeromobili sono arrivati solo 1,8 milioni, rispetto agli 85 previsti. Ma quello che colpisce di più, secondo le stime, è che per 92 milioni di incassi tributari, lo Stato ha compromesso redditi privati per circa 450 milioni di euro». Ciò significa secondo la nota di Confartigianato che ogni euro allo Stato ha prodotto 5 o 6 euro in meno nelle tasche di marinai, diving, porticcioli turistici, ristoranti, albergatori, affittacamere, bar, taxi, ncc, gestori di porti, servizi di refitting solo per restare nel comparto della nautica. «I tre mesi di incertezza – prosegue Nardone – sulla stessa natura della supertassa sulla nautica da diporto, in un primo tempo pensata come tassa di stazionamento nei porti italiani e poi trasformata in tassa sul possesso per i soli contribuenti italiani, hanno comunque contribuito a tenere le barche italiane fuori dai nostri porti, e a dirottare verso Croazia, Slovenia, Costa Azzurra, Grecia, Malta, Cipro, Spagna». Le imprese che operano nel settore della nautica e della navalmeccanica e tutto l’indotto ringrazia, la sovratassa sul lusso del Governo! «La sovratassa – commenta Mario Novelli, Presidente Navalmeccanica Confartigianato – è stata la ciliegina sulla torna di un quadriennio in cui il mercato nazionale è caduto del 90%, e l’occupazione nel comparto da tre anni scende del 15% l’anno. Non vanno bene neppure i porticcioli, con un calo dei servizi offerti nel 2011 del 20% e nel 2012 con un ulteriore ribasso». Un autogol senza precedenti anche per il nostro territorio che ha puntato molto sulla nautica vista la sua vocazionale naturale per il turismo del mare che rappresenta una delle punte di diamante del mercato turistico italiano. Le manovre demagogiche e la colpevolizzazione del lusso secondo Confartigianato non hanno saputo calcolare in anticipo le conseguenze concrete, credendo di far leva sul consenso popolare, e nei fatti ha inflitto un danno all’occupazione e alle tasche proprio dei lavoratori. Si stima che da settembre 2011 abbiamo lasciato porti e acque italiane dalle 30.000 alle 35.000 barche da diporto da 10-12 metri ai 60 metri. Picco negativo il Liguria per gli ormeggi stanziali con un – 28 % e drammatica la contrazione della domanda dei posti in transito – 75%. Si stima che i cantieri abbiano perso il 90% della clientela italiana e da mesi i gruppi più rinomati della nautica da diporto nazionale devono sperare nella tenuta dei mercati esteri sui quali è appiattito il fatturato e nelle prossime fiere ad iniziare dal Salone Nautico di Genova. La Confartigianato chiede pertanto ai parlamentari del territorio di cercare di portare questa riflessione di buon senso in Parlamento per cambiare l’orientamento del provvedimento demagogico ed ideologico e alle Amministrazioni locali di tranquillizzare e continuare ad incentivare la piccola nautica che non è intaccata dalla sovrattassa.